Dopo la Piovese, il percorso è difficile: obbiettivo salvezza

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Una lunga serie di sconfitte caratterizza ormai la classifica dell’Adria Volley. A girone di ritorno inoltrato, non si può certo dire infatti che il bilancio sia positivo per la compagine polesana. Giuseppe Ventura da gennaio è subentrato a coach Stefano Stocco ma, nonostante si sia registrata una netta ripresa sia fisica che psicologica da parte di tutti gli atleti, manca ancora qualcosa che permetta di fare il salto di qualità necessario per rimanere “a galla”.

In quest’ultimo match contro la Pallavolo Piovese, solo il primo set è stato favorevole agli adriesi, che chiudono sul 26-24. Frazione molto combattuta, nella quale si è deciso di rischiare maggiormente rispetto alle scorse volte, a partire dalla battuta con risultati anche molto positivi. Ricezioni molto precise hanno consentito di fare la differenza in attacco, sfruttando molto anche le parallele. Muri ben piazzati hanno poi fatto il resto, creando confusione tra gli avversari, pur essendo i piovesi una squadra molto esperta dal punto di vista tecnico, grazie alla presenza di giocatori non giovanissimi.
Il secondo set vede i polesani subito sotto di 5 punti, e questa situazione negativa si ripercuote anche in seguito: a dispetto di alcune belle giocate, la formazione guidata da Ventura non riesce ad emergere e ad imporsi in maniera decisa. Molte le palle in rete e gli errori in battuta. Adria rimane in campo con un atteggiamento ancora positivo, ma ciò non basta per sopraffarre i padovani che, sopratutto in difesa, si dimostrano sempre presenti.
Durante il terzo set la situazione è altalenante; alcune sviste arbitrali incominciano ad innervosire entrambe le formazioni. Il tutto si gioca punto su punto. In questa frazione saranno sopratutto i muri a fare la differenza. Verso metà set Varagnolo sostituisce Ballarin, il quale rientrerà pochi punti più avanti. Ancora una volta, però, è la Piovese a spuntarla per 26-24.
Nella quarta e ultima frazione il gruppo di Ventura riparte con la voglia di portare a casa almeno un punto; ma ulteriori disattenzioni arbitrali portano tutta la squadra a una situazione di nervosismo molto elevato. Dopo alcune proteste anche abbastanza accese per un tocco a muro non concesso, Adria non riesce a recuperare la calma e i padovani ne approfittano, restando in partita sempre concentrati e presenti ed inducendo all’errore i polesani in più azioni. Il set si chiude nuovamente sul 20-25.
Un’altra amara sconfitta cade sul gruppo adriese, quando invece si sarebbe potuto strappare una vittoria a coloro che (pur considerando la seconda posizione in classifica) si sono dimostrati avversari non di molto superiori sul piano fisico.
Ora la strada è in salita: le squadre da incontrare sono tutte “abbordabili”, ma ciò non significa abbassare la guardia, anzi: l’obiettivo salvezza è perseguibile solo se, d’ora in poi, si mantiene lo spirito di squadra emerso in quest’ultimo match e impercettibile, invece, nelle gare precedenti.
Il lavoro è molto duro; Adria Volley ce la può ancora fare ma non deve concedere nulla ai prossimi avversari.

PARZIALI 26-24, 20-25, 24-26, 20-25

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