Ciao Luca

Anche da parte nostra ci permettiamo di dare un ultimo saluto a LUCA PUGINA, classe 1962, ruolo centrale, che purtroppo ci ha lasciati dopo una lunga malattia nella notte tra l’1 e il 2 dicembre.
Nella nostra società forse non tutti lo conoscevano, ma sicuramente molti hanno avuto l’occasione di incontrarlo o anche solo di assistere ad alcune sue partite di beach volley nei tornei estivi di Adria, Rovigo e dintorni. Era molto noto difatti anche sui campi veneti dei tornei sulla sabbia, ai quali partecipava con meticolosa assiduità se si svolgevano nel periodo libero da impegni di lavoro.
Luca ha iniziato a giocare a pallavolo con la storica squadra dei Vigili del Fuoco vestendo in seguito anche la maglia della Sicc Rovigo; persona solare e disponibile, instancabile giocatore, conosciuto e amato nella famiglia FIPAV da più generazioni, negli ultimi anni è entrato a far parte di team manageriali di società sportive di rilievo, l’ultima la Rebecchi Nordmeccanica di Piacenza (serie A1 femminile).
Entrato nella Rebecchi Nordmeccanica tre anni fa, quando la squadra si chiamava RebecchiLupa, è stato un dirigente molto attivo che si è efficacemente occupato di molti aspetti della gestione della società sportiva.

Ha sempre seguito molto da vicino il cammino della squadra, scendendo anche in campo durante gli allenamenti per far fronte ad eventuali necessità, mettendo così a frutto le abilità che aveva appreso quando in in serie C difendeva i colori della SICC Rovigo, squadra della città dove era nato nel 1962 e dove aveva poi iniziato anche il cammino di dirigente del volley femminile con la Stemi Rovigo.

Da più di un anno lottava, con la forza e la determinazione che sempre lo hanno contraddistinto in campo, contro la malattia che lo ha colpito.
Costretto a intraprendere una difficile e coraggiosa lotta contro questo male, Luca negli ultimi tempi aveva dovuto forzatamente ridurre sempre di più la sua partecipazione alle vicende sportive della squadra, alla quale è rimasto comunque attaccatissimo fino a quando le forze glielo hanno consentito.

Luca lascia la moglie Sandra e le figlie Anna e Chiara, anche loro pallavoliste.

 

La pallavolo ricorderà il suo giocatore con un minuto di silenzio per tutte le gare provinciali del 6/7/9 dicembre prossimi.

 

Ciao Luca.

 

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